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Dicembre 9, 2020

Tre diversi progetti hanno mostrato come la mappatura con droni fornisca informazioni preziose agli agricoltori sul loro raccolto e li guidi a prendere le giuste decisioni per aumentarne il valore.

L'azienda Agrigeodrone è nata da una semplice conversazione a tema agricolo tra due amici che hanno visto il grande potenziale dei nuovi metodi di rilievo nel settore. I progetti a tema sono prevalentemente sperimentali, e vedeono collaborazioni con agronomi e proprietari di aziende agricole su diversi terreni della regione di Ferrara, in Emilia Romagna.


L'obiettivo di questi progetti è stato quello di comprendere l'applicabilità della mappatura con i droni alle singole colture e di assicurarsi che tutti gli stakeholders coinvolti possano comprenderne l'effettiva affidabilità dei dati e il conseguente ritorno economico.
Tutti i progetti sono stati completati con un drone DJI Matrice 100 equipaggiato con una camera multispettrale MicaSense RedEdge-MX e con Pix4Dfields per l'elaborazione e l'analisi dei progetti.

La vigna è stata inizialmente perlustrata con un drone per individuare eventuali problemi visibili. L'analisi ha evidenziato che le piante mostravano uno stress che non era visibile al ad occhio nudo. Utilizzando le mappe di vigore create in Pix4Dfields, l'azienda è stata in grado di intervenire con trattamenti localizzati, concentrandosi solo sulle aree che mostravano la maggior parte dello stress.
Ciò ha contribuito a risparmiare risorse e denaro, adattando la distribuzione dei trattamenti alle esigenze del vigneto.



Dopo aver applicato i quantitativi definiti nelle mappe di prescrizione solo su specifiche aree della coltura, è stato effettuato un secondo volo la cui analisi e elaborazione ha portato a interessanti risultati che hanno mostrato grandi miglioramenti nelle aree stressate.

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